24 Mag

Triathlon Olimpico Pietra Ligure


Domenica a Pietra Ligure è andato in scena una delle gare più importanti della stagione del triathlon. Nell’incantevole cornice della riviera si è svolto la tradizionale gara su distanza olimpica.
Più di quattrocentocinquanta partecipanti si sono dati battaglia in una giornata calda e caratterizzata da condizioni di mare particolarmente impegnativo. In campo assoluto la vittoria è andata in campo maschile a Marcello Ugazio e in campo femminile a Margie Santimaria.
Buona partecipazione sia a livello quantitativo sia qualitativo dei nostri tesserati con tredici componenti maschili e tre femminili.

Gara caratterizzata da un frazione a nuoto con condizione di mare non proibitive ma in ogni caso difficile amplificate anche da una misurazione errata degli organizzatori del campo di gara con risultato che gli atleti hanno nuotato invece che sulla distanza classica di 1500 metri su una distanza di quasi 1900 metri secondo i gps. La frazione in bicicletta seppur modificata è risultata come al solito molto impegnativa e dura con due aspre salite seguite da difficili discese e la corsa, quindi nonostante fosse particolarmente filante e leggermente più corta di quella regolamentare, è stata alla fine per molti il momento decisivo della gara. Tra i nostri è il solito Mario Magillo a farla da padrone che con una condotta di gara estremamente regolare conquista il secondo posto della categoria e il diciassettesimo assoluto. Alle sue spalle Tommaso Scolaro,rientrato alla gara dopo un po’ di tempo di assenza , mette in scena una gara tutta all’attacco pagando solo nel finale un calo nella frazione di corsa. Ottima la prestazione anche di Massimo Dulbecco, che svantaggiato dalla lunghezza della frazione nuoto, si riprende alle grande nelle altre due frazioni strappando i due migliori passaggi di squadra e concludendo la corsa con l’ottimo tempo di 38 minuti e 45. Veniamo ora alle note dolenti. Danilo Cinarelli impegnato nella sua preparazione all’Ironman di Nizza, a differenza della bella prova della settimana scorsa ad Aix en Provence ( dove ha conquistato la slot per partecipare ai prossimi campionati mondiali di Ironman 70.3) incappa in una giornata negativa e non riesce a trovare dei buoni ritmi di gara, concludendo la stessa con una gara anonima e con una frazione corsa di notevolmente al di sotto delle proprie possibilità.
Lo stesso dicasi di Lorenzo Meroni, protagonista assoluto della gara di Candia sulla distanza Media un paio di settimane fa questa volta mette in scena una gara regolare ma senza particolari sussulti pagando anche lui nella frazione a piedi. Il nostro Duca Conte Francesco Barbieri, debilitato da un malessere già dalla sera prima, dopo una buona partenza risente dei postumi e conclude la gara in 73a posizione assoluta. A seguire invece si segnala l’ ottima gara di Andrea Semino, autore della migliore prestazione stagionale. Si conferma su buoni livelli di forma l’onnipresente Alessandro Beretta e, infine, un grosso complimento va all’esordiente assoluto Giorgio Dagnino che dopo essere uscito vivo dal mare si galvanizza e riesce a condurre le ulteriori due prove in maniera ottima. Ancora da registrare la buona prestazione di Fabio Nicora, in continuo miglioramento e crescita, e di Paolo Dassori e infine, ultimo, ma non ultimo, Gennaro Vaccaro che conclude il gruppo maschile. In campo femminile invece si registrano le prestazioni di Martina Burlando, settima di categoria, Giovanna Zoppi undicesima di categoria e, infine, il ritorno alle gare della nostra pluricampionessa italiana Marina Putti che conclude la sua prova con il ” solito” primo posto di categoria.
Da registrare un siparietto simpatico nel corso della manifestazione quando poco prima della gara l’atleta Jacopo Marinaro del Triathlon Firenze è stato scambiato da tutti per uno dei nostri atleti di punta Carlo Contu.
Lo stesso Marinaro infatti, aveva ingannato i presenti in quanto si è presentato alla gara con il body della nostra squadra e aveva per di più una somiglianza con il nostro atleta a dir poco imbarazzante. Ci siamo dovuti ricredere che non fosse Carletto solo quando nella frazione a nuoto il triathleta toscano non ha usato i braccioli e il salvagente come è invece solito fare il nostro talentuoso compagno.
Alle prossime gare e mi raccomando nuotate pedalate e correte e,se riposate, nell’attesa bevetevi una birra in più alla salute dei vostri compagni.

I tempi Trige:

POS_ASSOLUTACOGNOMENOMECATPOS_CATTEMPO
24BURLANDOMARTINAS473:29:13
33ZOPPIGIOVANNA RITAS4113:40:20
35PUTTIMARINAM413:44:12
17MAGILLOMARIOM222:37:03
25SCOLAROTOMMASOS382:39:16
26DULBECCOMASSIMOM142:39:40
56CINARELLIDANILOM2112:47:26
58MERONILORENZOS182:48:31
73BARBIERI SARACENOFRANCESCOM2132:50:37
152SEMINOANDREAM2283:02:46
180BERETTAALESSANDROM2333:05:39
238DAGNINOGIORGIOS3343:13:48
282NICORAFABIOS4513:21:07
342DASSORIPAOLOS4553:37:28
390VACCAGENNAROM1924:04:36

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